Prestito con opzione


Sul campo, l'influenza del tiki taka ha portato all'introduzione di locuzioni quali "falso nueve" e al festeggiamento dei cosiddetti "triplete".

Uno strumento che ha accompagnato negli ultimi anni la bolla delle plsuvalenze, per mezzo di operazioni di mercato che prevedono la facoltà di riacquistare, per l'appunto, un calciatore inizialmente ceduto. Quando e dove nasce: il significato di recompra Il termine "recompra" è spagnolo prestito con opzione la legge che per prima ha disciplinato questo strumento.

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Il calcio, in Spagna, ha fatto propria questa norma introducendo il diritto di "recompra" nelle operazioni di calciomercato, utilizzato spesso dai principali club della Liga per monetizzare dalla cessione dei prestito con opzione giovani, assicurandosi la possibilità di riportarli alla base.

È un concetto molto simile a quello del prestito con diritto di riscatto e contro-riscatto, ma con una differenza: la cessione a titolo definitivo garantisce un ricavo superiore e trattandosi spesso di giocatori opzione bonus senza deposito 2020 con prelievo nel settore giovanile, anche una plusvalenza pienada inserire immediatamente nel conto economico, cosa che il prestito con riscatto non prevede.

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Allo stesso modo, il club che acquista un calciatore accettando una clausola di "recompra" a favore del cedente ha la possibilità di generare una plusvalenza rivendendo il giocatore al club di origine. Real Madrid e Barcellona sono state le società che più di tutte hanno usufruito di questa norma, con le "merengues" che hanno pure riportato a casa due elementi del calibro di Carvajal e Casemiro con questa soluzione, riscattandoli rispettivamente da Bayer Leverkusen e Porto.

Calciomercato Autore: Gianluca Di Marzio Nel caso di cessioni temporanee di contratto, i cosiddetti prestiti, si sente spesso parlare di un obbligo di riscatto per la squadra che "ospita" il calciatore.

Un altro giocatore tornato al Real Madrid tramite "recompra" è il centravanti Morata, il primo caso di riacquisto del cartellino con protagonista un club italiano. Il 21 giugnoil Real Madrid fa valere la clausola e riporta Morata nella capitale spagnola per 30 milioni di euro. Con questa operazione, di fatto, viene sdoganata la "recompra" anche in Italia, dove prima di allora non erano previsti accordi preventivi sul riscatto di giocatori ceduti prestito con opzione titolo definitivo.

Anche perché, fino a poche settimane prima dell'approdo del centravanti spagnolo alla Juventus, il calcio italiano adottava un altro sistema per regolare i rapporti tra due società detentrici di diritti sul cartellino dello stesso giocatore.

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Dalle comproprietà alla recompra in Italia Prestito con opzione in cui l'Italia conosce la "recompra" per la prima volta, è anche l'anno in cui vengono abolite le compartecipazioni, meglio note come comproprietà. Nelil destino del futuro "Pablito", non ancora eroe del terzo Mondiale vinto dagli Azzurri, venne deciso dalle famigerate buste: quando le due società non trovavano prestito con opzione accordo per il riscatto dell'intero cartellino, dopo due anni dall'inizio della compartecipazione si arrivava ad una vera e propria asta tra le due contendenti.

Chi metteva sul piatto l'offerta più alta, portava a casa il giocatore. E in quel caso, l'offerta più alta fu del Vicenza: 2,6 miliardi di lire contro gli milioni dei bianconeri, che ritroveranno Rossi qualche anno più tardi, a seguito della retrocessione del Vicenza in B.

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La comproprietà, nella maggior parte dei casi, non era altro che una cessione definitiva dilatata nel tempo.

Il cedente, invece, si liberava degli oneri salariali e fiscali, pur essendo prestito con opzione detentore della metà dei diritti economici.

Dalle comproprietà alla recompra in Italia

Quali norme disciplinano la recompra nel calcio italiano Un rebus che ha spinto la Figc ad abolire le multiproprietà nelanno in cui la "recompra" è sbarcata in Serie A. È nelcon l'introduzione del comma 4 dell'articolo delle Noif, che la Figc riconosce il diritto "a favore della società cedente al fine di attribuire a quest'ultima la facoltà di riacquisire a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore trasferito".

 Ну конечно, - сказала она, все еще не в силах поверить в произошедшее.  - Он хотел, чтобы вы восстановили его доброе имя. - Нет, - хмуро сказал Стратмор.  - Танкадо потребовал «ТРАНСТЕКСТ».

Una formula adottata in Italia con particolare interesse dalla Juventus, che ha ceduto con questa clausola Mandragora all'Udinese per 20 milioni con opzione da 26 milioni. In questo modo, il club bianconero ha generato una plusvalenza da 14,7 milioni, ma la scadenza della "recompra" è fissata per il termine di questa stagione e il giovane centrocampista, fermo ai box per la rottura del crociato potrebbe non fare rientro alla base.

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Casi simili si sono verificati anche all'Inter, con Radu ceduto in prestito al Genoa con obbligo di riscatto e controriscatto a favore dei nerazzurri, esercitato nel prestito con opzione il rientro del portiere a Milano in cambio di 12 milioni di euro a fronte di un primo riscatto da parte del Genoa fissato a 8 milioni.

Idem per la Roma, che ha posto una clausola da 13 milioni sul cartellino di Tumminello dopo averlo ceduto all'Atalanta per 5 milioni.

editoriale

Il presidente della Figc Gabriele Gravina si è pubblicamente espresso a favore di un'eliminazione di questa opzione, per sgonfiare la bolla delle plusvalenze generate con questo genere di operazioni. Le plusvalenze o minusvalenze generate con queste operazioni, infatti, potranno essere contabilizzate solo al momento dell'esercizio o della rinuncia dell'opzione di riacquisto.

Una soluzione che non ha comunque frenato il boom degli ultimi anni.